Una grande festa! Prima che una fiera-mercato, espressione di una Calabria orgogliosa e ricca di consapevolezza identitaria, uno sforzo corale che crede nel lavoro e nell’impegno, che ama il proprio cibo e vuole condividerlo, che è ricca di professionalità e ingegno creativo. E se vogliamo anche una Calabria che, pur tenendo il passo con i tempi della tecnologia e dell’innovazione, almeno in parte è anche rustica e genuina, nell’accezione più nobile di espressioni che rivelano una componente umana strategica e dignitosa. Mentre il mondo della distribuzione alimentare si sposta verso la freddezza dell’automazione, le oltre 220 aziende calabresi presenti all’Artigiano in Fiera di Rho-Milano hanno esposto i propri prodotti come si faceva già ai tempi della Magna Grecia e dell’Antica Roma: rapporto diretto con i consumatori, quattro chiacchiere, assaggi, racconti, vita vissuta, sorrisi, strette di mano. E poi in Lombardia c’è un’altra Calabria, fatta di parenti e amici, o comunque emigrati per ragioni di lavoro, che quando gli parli del mar Jonio o del Tirreno, dello Stretto, della Sila e dell’Aspromonte, dei tanti borghi fatti di stradine silenziose e di bottegucce che resistono alla globalizzazione, si commuove e inizia a ragionare con il cuore. Salumi, formaggi, dolciumi, prodotti da forno, bibite, liquori, vini, olio… Di tutto e di più. E poi anche, per la prima volta, un Ristorante accessibile a prezzi modici per quanti siano intenzionati a pranzare o cenare a base di piatti dalla potente connotazione locale. Ieri la visita del Presidente della Regione, Roberto Occhiuto, che ha raggiunto a Milano l’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo. Bagno di folla, immersione tra gli stand di operatori saliti a Milano per partecipare a questa immensa fiera-mercato in cui la vendita diretta è il sugello di un’annata di sacrifici. Non lo si dimentichi mai: l’obiettivo primario di un imprenditore è vendere, perché se non vendi chiudi. La Calabria è presente ad Artigiano in Fiera con una collettiva molto ampia alla quale hanno aderito oltre 220 aziende (Fiera di Rho, al Padiglione 6, tutti i giorni fino al 14 dicembre, dalle ore 10.00 alle 22.30). Una grande festa, una Calabria tenace e generosa, tanta voglia di fare e di risalire la china. C’è tanto bisogno di positività e di allontanare lo spettro dei conflitti laceranti: meno lamenti, quindi, e più spazio a chi sfacchina dalla mattina alla sera. Certo, i problemi e le emergenze sociali ci sono, spesso ereditati da decenni di errori e di sottovalutazioni, o di politiche clientelari e e spreco di risorse, ma si reagisce rimboccandosi le maniche e costruendo percorsi virtuosi. I visitatori si contano in migliaia: Comprare Calabrese anche in Lombardia è un’ottima idea per il Natale! (Massimo Tigani Sava)
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