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Filosofia Pizza: a Crotone la proposta di Ciccio Palmieri che esalta la gustosissima tradizione delle polpette

23 Febbraio 2026 - Local Genius

Filosofia Pizza: a Crotone la proposta di Ciccio Palmieri che esalta la gustosissima tradizione delle polpette


Una pizza ottima e che sazia, per cui il consiglio è di degustarla come prima proposta evitando di farla precedere da antipasti o stuzzichini. Ottimo esempio di legame con il territorio!

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Filosofia Pizza: a Crotone la proposta di Ciccio Palmieri che esalta la gustosissima tradizione delle polpette

Prosegue a passi veloci il progetto internazionale Filosofia Pizza guidato dal giovane imprenditore crotonese Giuseppe Castagnino. Dopo una prima visita per uno scambio di opinioni, serata di degustazione nella pizzeria di Ciccio Palmieri a Crotone. Una premessa: Filosofia Pizza è ragionare sulla pizza a 360 gradi, con alcuni obiettivi fondamentali: costruire reti positive di sviluppo e lavorare sodo per far sì che la pizza possa diventare sempre di più un veicolo primario per la promozione e valorizzazione di materie prime e prodotti tipici. Ciccio Palmieri è un pizzaiolo giovane e serio, animato da una grande voglia di fare. Per Ciccio fare la pizza è una missione, è ricerca continua di soluzioni ottimali, ed è al contempo sia richiamo alla tradizione gastronomica ed agroalimentare locale sia capacità di innovare pur senza stravolgere i percorsi disegnati dalla storia e dalla sana quotidianità. Alla degustazione era presente anche il giornalista e saggista catanzarese Massimo Tigani Sava, direttore di Local Genius che per Filosofia Pizza cura gli aspetti culturali e mediatici. Diverse le specialità degustate (ci sarà tempo per parlarne), ma l’attenzione dei presenti si è concentrata sulla Pizza Donna Mary, un omaggio alla tradizione crotonese delle polpette della domenica o dei giorni di festa. Una pizza che sazia molto e che riporta in vita sapori e profumi spesso dimenticati. Ciccio Palmieri ha voluto proporre una sintesi fra la sua idea di pizza (con un impasto digeribilissimo e curato in ogni dettaglio) e la potenza gastronomica delle polpette crotonesi di vitello con relativo corposo sugo che la tradizione da sempre impiega per condire la pasta. Ecco quindi che su questa specialità di pizza il pomodoro non è rappresentato dalla tradizionale passata, ma piuttosto dal sugo preparato con il lento borbottio delle polpette. Le stesse polpette (da 3 a 4) vengono servite in una ciotolina di terracotta che arricchisce il centro della pizza (si veda la foto). In uscita dal forno un po’ di Bufala, una spruzzatina di grana (ci sarà da chiedere a Ciccio se ha contemplato la variante con Pecorino), basilico fresco. Che dire: un tuffo nei sapori della Calabria più genuina. Ripetiamolo: è una pizza ottima e che sazia, per cui il consiglio è di degustarla come prima proposta evitando di farla precedere da antipasti o stuzzichini. L’effetto tradizione c’è tutto, soprattutto se avrete voglia di degustare le polpette accompagnandole con trancetti di pizza. Le polpette sono realizzate rigorosamente in pizzeria, nel modo più artigianale possibile e con attenzione estrema per la selezione della materia prima. Bravo Ciccio, continua così: hai ideato una specialità che è un ottimo esempio di legame con il territorio! (Nella foto piccola, da sinistra: Giuseppe Castagnino e Ciccio Palmieri. In primo piano la Pizza Donna Mary).

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