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Olio extravergine di oliva e cultivar italiane: un’importante decisione del Coi per la salvaguardia di cultivar autoctone

2 Luglio 2026 - Local Genius

Olio extravergine di oliva e cultivar italiane: un’importante decisione del Coi per la salvaguardia di cultivar autoctone




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Olio extravergine di oliva e cultivar italiane: un’importante decisione del Coi per la salvaguardia di cultivar autoctone

“Le peculiarità delle nostre cultivar sono l’espressione autentica della natura e del nostro territorio e non un’anomalia da correggere. La decisione del Consiglio Oleicolo Internazionale è un segnale positivo per tutto il nostro comparto oleicolo e sancisce un principio fondamentale: la qualità delle nostre produzioni è un valore intrinseco che va difeso dalle interpretazioni burocratiche. Il nostro obiettivo è proteggere il lavoro dei produttori, garantendo che le caratteristiche naturali dei nostri oli siano valorizzate e non ostacolate”. Così il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, commentando il provvedimento della 123ª Sessione plenaria del COI che stabilizza a 800 mg/kg il limite degli steroli per le varietà italiane di oli extravergine Nocellara del Belice e Coratina. Lo si legge in una nota stampa ufficiale del Ministero diffusa l’1 luglio 2026. La decisione – spiega il comunicato – supera definitivamente il precedente vincolo temporale, sanando un’incongruenza tecnica che non teneva conto delle naturali variabili climatico-ambientali del prodotto. L’Italia – conclude la nota stampa – continua a investire nel rafforzamento della filiera, sostenendo l’innovazione e la valorizzazione delle varietà autoctone per consolidare il primato del Made in Italy sui mercati internazionali.

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