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Regione Sardegna: abbattuti 110 maiali allo stato brado illegale, di ignota proprietà, non registrati all’anagrafe animale

20 Giugno 2018 - Local Genius

Regione Sardegna: abbattuti 110 maiali allo stato brado illegale, di ignota proprietà, non registrati all’anagrafe animale


I suini non erano mai stati sottoposti ai dovuti controlli sanitari da parte dei Servizi veterinari. Trovato e messo sotto sequestro un macello clandestino

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«L’Unità di Progetto per l’eradicazione della Peste suina africana in Sardegna comunica che il 19 giugno, in agro di Irgoli, nelle località Sant’Elene, Sant’Andria e Gusponi sono stati abbattuti 110 maiali allo stato brado illegale, di ignota proprietà, non registrati all’anagrafe animale e quindi mai sottoposti ai dovuti controlli sanitari da parte dei Servizi veterinari. Alle attività portate avanti dall’UdP in collaborazione con la Prefettura e la Questura di Nuoro, hanno partecipato il Gruppo di intervento veterinario (GIV), e veterinari dell’ATS e dell’Istituto zooprofilattico sperimentale, gli agenti del Corpo forestale e di Vigilanza ambientale, gli uomini dell’Agenzia regionale Forestas». Lo si legge in una nota stampa ufficiale diramata il 19 giugno 2018 dalla Regione Sardegna, e che riportiamo integralmente. «Nel corso degli interventi odierni (19 giugno, ndr) è stato inoltre trovato e messo sotto sequestro – sottolinea il comunicato – un macello clandestino, privo delle condizioni basilari per garantire la sicurezza alimentare, e dotato di una cella frigo con carni e frattaglie destinate al consumo. Immediato l’intervento degli operatori dell’istituto zooprofilattico e della Questura. L’UdP, che conduce i controlli vigilanza sul territorio in applicazione del piano e delle misure decise in accordo con Ministero della Salute e Commissione europea finalizzati all’eradicazione della PSA, dissuade i potenziali fruitori dall’assunzione di carni non sottoposte ai controlli veterinari previsti dalla legge ricordando che, nel caso di infezione, possono essere pericolose anche per l’uomo». «L’UdP – conclude la nota stampa – rinnova l’appello a tutti i detentori irregolari di suini affinché regolarizzino la propria posizione. I Servizi Veterinari del ATS ricordano inoltre che mancano ancora comunicazioni dei censimenti annuali da parte degli allevatori di maiali, mentre ormai è operativa la Banca Dati Nazionale suina individuale».

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