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Vini Passiti di Calabria: presentazione al Vinitaly di un Progetto Originale fra cerimonie, matrimoni e turismo esperienziale

11 Aprile 2026 - Local Genius

Vini Passiti di Calabria: presentazione al Vinitaly di un Progetto Originale fra cerimonie, matrimoni e turismo esperienziale




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Vini Passiti di Calabria: presentazione al Vinitaly di un Progetto Originale fra cerimonie, matrimoni e turismo esperienziale

Presentazione al Vinitaly di un “Progetto Originale per il rilancio dei Vini Passiti di Calabria fra cerimonie, matrimoni e turismo esperienziale”, ideato e spiegato da Massimo Tigani Sava, giornalista e saggista specializzato tra l’altro nello studio delle radici storico-culturali e identitarie dell’agroalimentare e della vitivinicoltura di Calabria. Il progetto nasce dalla ferma convinzione che accanto al prosieguo di importanti e fondamentali attività di comunicazione sia molto utile attivare percorsi potenzialmente virtuosi, e sostenibili, di sviluppo economico e sociale. Peraltro grandi fiere, qual è il Vinitaly, meritano anche il lancio di Progetti Originali, per un contributo fattivo di idee che arricchisca il grande lavoro svolto sul fronte della promozione e della visibilità delle aziende e dei prodotti. Progetti Originali volti, anche al di là di aspetti strettamente connessi alla ulteriore qualificazione delle azioni promozionali, a incentivare la collaborazione tra le imprese, anche attraverso la costruzione di vere e proprie reti di interessi convergenti e positivi. Diversi marchi, soprattutto se di nicchia, hanno la difficoltà oggettiva di accrescere il proprio fatturato, magari perché gestiti da aziende non ben strutturate o adeguatamente dimensionate per affrontare i mercati esteri, o perché poco attrezzate per immaginare di soddisfare le esigenze della Gdo. Né si sottovaluti che alcune specifiche specialità agroalimentari e vitivinicole calabresi (si pensi, appunto, ai vini passiti, o ad esempio al miele, o ad alcune tipologie di conserve o di dolciaria, e finanche alcuni formaggi stagionati a lungo o rari, ecc.) richiedono l’attivazione di percorsi di consumo e di mercato opportunamente incanalati sia sotto il profilo culturale e degli stili di vita, sia dei rapporti fra operatori economici.

La Calabria vitivinicola vanta una lunga tradizione in merito ai vini passiti, anche in relazione all’utilizzazione di vitigni autoctoni (Greco Bianco, Moscatello, Duraca, Zibibbo, etc. …). Nonostante questa articolata tradizione, che annovera anche la Doc Greco di Bianco e il Presidio Slow Food dedicato al Moscato di Saracena, nonché tante realtà locali, anche micro, che richiamano culture antiche (si pensi ad esempio al Greco di Gerace citato nella letteratura di viaggio dei secoli scorsi), i vini passiti della Calabria rappresentano un comparto assai poco valorizzato rispetto al grande potenziale che invece ha. Ecco perché Local Genius ha immaginato al Vinitaly 2026 (ed anche al Vinitaly and The City 2026 di Sibari e poi di Reggio Calabria) di concentrare l’attenzione sul “Progetto Originale di valorizzazione dei Vini Passiti di Calabria”, richiamando quella parte importante di tradizione che riguarda l’uso di questi vini dolci, prodotti in ambito familiare o comunque legati alla civiltà contadina, per le cerimonie e in particolare per i matrimoni.

Il Progetto tende da un lato a sensibilizzare l’opinione pubblica e i potenziali imprenditori interessati (vitivinicoltori, ristoratori, gestori di sale per ricevimenti, wedding planner, produttori di dolciaria e pasticceria o di formaggi tipici, ecc.), dall’altro a suggerire opportuni collegamenti finalizzati all’attivazione concreta di attività economiche remunerative. Da non trascurare il collegamento di questi mondi produttivi (in particolare dolciaria e pasticceria) con le filiere agrumicole e della frutta fresca o secca. Infine, in un contesto in cui i matrimoni sono già diventati in parte, ma possono esserlo sempre di più, anche motori di turismo esperienziale (ritorno di Calabresi emigrati nei Cinque Continenti, arrivi appositamente dall’estero), l’appena descritto “Progetto Originale sui Vini Passiti di Calabria” può estendere il proprio raggio d’azione guardando a un settore per il quale l’intera regione è particolarmente vocata.

Lunedì 13 aprile, al Vinitaly, nell’area espositiva di Calabria Straordinaria, si terrà un apposito convegno per esporre il “Progetto originale sui Vini Passiti di Calabria”. Introdurrà i lavori il dott. Massimo Tigani Sava, giornalista e saggista. Interverrà l’ing. Giuseppe Iiritano, direttore generale del Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria. Al termine è prevista una degustazione di passiti di Calabria abbinati a formaggi.

LEGGI SULL’ULTIMO LIBRO DI MASSIMO TIGANI SAVA: QUINTA EDIZIONE DE “L’ALBERELLO ENOTRIO”

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