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Da Bivongi un messaggio forte: l’enoturismo può essere la carta giusta per valorizzare le meraviglie della Calabria

30 Ottobre 2026 - Local Genius

Da Bivongi un messaggio forte: l’enoturismo può essere la carta giusta per valorizzare le meraviglie della Calabria


Molte presenze qualificate fra istituzioni, Gal, aziende e imprenditori, sindacati, organizzazioni di categoria, esperti, docenti... Fondamentali le radici identitarie!

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Da Bivongi un messaggio forte: l’enoturismo può essere la carta giusta per valorizzare le meraviglie della Calabria

Da Bivongi, stupenda realtà della Vallata dello Stilaro sulla costa jonica settentrionale reggina, un messaggio forte: l’enoturismo può essere la carta giusta per valorizzare le meraviglie della Calabria. Se n’è discusso con molti qualificati apporti nel corso del “Festival del Vino. Salone dell’enoturismo” che si è tenuto il 24 e 25 ottobre nel suggestivo borgo famoso tra l’altro per le cascate del Marmarico, le più alte della Calabria e dell’intera Italia Meridionale con il loro salto di oltre 110 metri. Ma accanto all’immenso patrimonio naturalistico, inserito nel Parco regionale delle Serre, Bivongi è nota anche per i suoi presìdi storico-culturali, a partire dal Monastero di San Giovanni Theristìs (basilica bizantino-normanna di rito greco-ortodosso) che è il più occidentale d’Europa. Il Festival di Bivongi, organizzato dalla Pro Loco, si è sviluppato lungo diverse direttrici (esposizione di prodotti, show cookink, concerti e intrattenimento…), ma soprattutto nell’elaborazione di idee, progetti, prospettive di sviluppo sostenibile. Ben sei i talk curati dal giornalista e saggista Massimo Tigani Sava, esperto di radici storico-culturali e identitarie dell’agroalimentare calabrese. Tra gli intervenuti ai confronti a più voci, organizzati tra sabato e domenica, Sergio Coniglio, presidente della Pro Loco di Bivongi; Grazia Zaffino, sindaco di Bivongi; Alberta Nesci, presidente del Consorzio “Terre Reggine”; Salvatore Cirillo, presidente del Consiglio regionale della Calabria; Francesco Macrì, presidente del Gal Terre Locridee; Franco Barretta, vice presidente vicario Copagri Calabria; Antonio Candalise, presidente del Gal Sila; Enrico Marcora, dell’azienda agricola San Batrice in Maremma; Maria Elena Senese, segretario regionale Uil Calabria; Guido Mignolli, direttore del Gal Terre Locridee; Matteo Casagrande, direttore generale “Colline e Oltre” dell’Oltrepò Pavese; Marziale Battaglia, presidente del Gal Serre Calabresi; Giuseppe Bombino, presidente del Gal Area Grecanica; Fortunato Cozzupoli, direttore del Gal Batir; Massimino Magliocchi, presidente dell’Associazione Olivicola Cosentina; Francesco Costantino, commissario del Parco naturale regionale delle Serre; Gennaro Convertini, responsabile Ufficio promozione dell’Arsac; Marco Poiana, direttore del Dipartimento Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria; Giuseppe Perri, direttore del Consorzio Vini Doc Bivongi; Antonluca Matarazzo, amministratore delegato della Fondazione Valter Longo; Pierluigi Plastina, docente Unical; Daniela Bonofiglio, docente Unical; Pier Paolo Zavettieri, consigliere metropolitano Reggio Calabria; Giuseppe Giordano, capo panel Arsac (olio Evo); Daniela Iriti, consigliere regionale della Calabria. Numerose personalità dell’area di Bivongi hanno contributo in modo generoso al successo della manifestazione, tra questi: Ernesto Riggio, del Cda del Gal terre Locridee; Francesco Carnovale, noto imprenditore.

Da Bivongi è partito un messaggio molto forte: l’enoturismo può rivelarsi la carta vincente per valorizzare le riconosciute meraviglie della Calabria: natura, paesaggi, radici storico-culturali e identitarie, archeologia, agraoalimentare, enogastronomia, vini, olio evo, tradizioni, folklore, arti, nonché tutti le componenti dei concetti legati a Dieta Mediterranea, sana alimentazione, qualità della vita, longevità. Al contempo sviluppo sostenibile, economia green, socialità, rispetto per i saperi antichi e moderni, sapiente innovazione, ricerca scientifica, comunicazione professionale… sono stati individuati come le linee guida di riferimento rispetto a un’idea molto affascinante, ma al contempo pragmatica, di enoturismo Made in Calabria! Davvero interessante la presenza dei pastori-caprai dell’Aspromonte, con l’attenta presenza del coordinatore Attilio Cordì, che hanno tra l’altro presentato la storia del Drago d’Aspromonte. Show cooking a cura di Anna Aloi.

Fotografia pubblicata: uno dei talk organizzati a Bivongi (foto Lizzy)

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