Alfonso Covelli! Se ancora non lo conoscete, segnatevi questo nome e, alla prima occasione, fermatevi nel suo Ristorante Brizò di Crotone. Ci sono chef e ristoranti che meritano davvero attenzione e rispetto! Il web è pieno di sollecitazioni attorno a questo o a quel protagonista della cucina calabrese e meridionale, ma a ben guardare le realtà meritevoli di sottolineature adeguate non sono tanti. Alfonso Covelli significa arte autentica della lavorazione del pesce fresco. Pesce fresco nel senso letterale del termine, selezionato ogni santo giorno da un rapporto consolidato con distributori, commercianti e pescatori professionali. Tant’è che il menù proposto quotidianamente da Alfonso non è fisso, bensì modulato a seconda del pescato disponibile. I pesci pregiati (orate, spigole, dentici, cernie…), così come il cosiddetto “pesce povero” (alici, spatole…), i molluschi e i crostacei sono il mondo nel quale si immerge ormai da anni, con capacità non comuni, questo giovane e appassionato chef della città pitagorica. Crotone significa Mar Jonio e tradizione marinara che si conta in millenni. La fotografia che accompagna questo breve articolo si riferisce a uno dei diversi antipasti proposti al Brizò: un gambero fritto in laccio di patate, con crema di peperoni e uova di aringa. Assaggiatelo! Alfonso Covelli si muove in maniera sobria ed elegante tra cucina tradizionale e innovazione, dimostrando abilità straordinarie nel valorizzare al massimo le qualità del pesce fesco. Un consiglio: deliziatevi con un dentice o un’orata grigliati con la tecnica sopraffina di Alfonso. Provare per credere!, diceva un ormai vecchio adagio pubblicitario… L’abilità di uno chef è quella di essere il meno invasivo possibile quando è a tu per tu con una materia prima di livello eccezionale. Alfonso Covelli sa fare proprio questo: sa porgervi il “mare” nel piatto per esperienze indimenticabili. Al Brizò verrete coccolati in modo armonioso. Buona selezione di vini del territorio, con attenzione anche per le cantine più piccole. Un’ultima notazione: a fine pasto non dimentichiate di assaggiare una “pallina” di gelato alla crema o alla frutta.
























