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Apicoltura, miele e tutela della biodiversità: appello del Fai per la salvaguardia e protezione dell’ape italiana

29 Settembre 2018 - Local Genius

Apicoltura, miele e tutela della biodiversità: appello del Fai per la salvaguardia e protezione dell’ape italiana


Le api come esempio per gli scolari: tra loro sono solidali, operose e coordinate, indispensabili nel servizio di impollinazione, vere e proprie sentinelle dell’ambiente

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«Premiati il 28 settembre a Roma, presso la Scuola Allievi Carabinieri, gli Istituti scolastici di Perugia, Poppi (AR), Ravenna e Roma vincitori del Progetto Nazionale di educazione ambientale “Micro-Macro nella Biodiversità” promosso dai Carabinieri Forestali. Una celebrazione che ha avuto il sapore della giornata di festa e di riflessione sul valore prezioso del nostro patrimonio naturale». Lo si legge in una nota stampa ufficiale della Fai (Federazione Apicoltori Italiani) Confagricoltura di venerdì 28 settembre 2018, e che riportiamo integralmente. «Le premiazioni degli elaborati scolastici (molti dei quali ispirati agli insetti e alle api) – spiega il comunicato – si sono alternate ad una tavola rotonda dedicata ai temi dell’educazione ambientale con la partecipazione delle Associazioni ambientaliste WWF, LEGAMBIENTE, LIPU e FAI. Insieme agli alti vertici dell’Arma dei Carabinieri, sono intervenuti Raffaele Cirone, Presidente FAI-Federazione Apicoltori Italiani, Fulvio Mamone Capria, Capo Segreteria Ministro per l’Ambiente, Gaetano Benedetto, Direttore Generale WWF Italia, Stefano Ciafani, Presidente Legambiente, Paolo Molinari, Responsabile Progetto Lince Italia».

«Il presidente della FAI, Raffaele Cirone, nel corso del suo intervento, ha richiamato l’attenzione e chiesto l’impegno delle Associazioni Ambientaliste, dei Carabinieri Forestali e del Ministero dell’Ambiente, sul delicato tema – sottolinea la nota stampa – della tutela e salvaguardia dell’ape italiana (Apis mellifera ligustica – Spinola, 1806), sottospecie che richiede speciali e urgenti interventi di protezione, visto il diffondersi incontrastato di api regine ibride provenienti dall’estero, importate per la presunta capacità di produrre grandi quantità di miele, e che invece danneggiano il prezioso patrimonio genetico dell’ape nostrana compromettendo quei comportamenti naturali che si sono selezionati in decine di migliaia di anni sul territorio italiano». Al Generale C.A. Antonio Ricciardi, Comandante dei Carabinieri Forestali (CUFA), il compito di concludere i lavori di questa giornata celebrativa della nostra Biodiversità. “Siamo ciò per cui veniamo educati fin da bambini – ha ricordato il Generale Ricciardi agli alunni delle scolaresche, ciascuno accompagnato per l’occasione ad un Carabiniere – ed è per questo che la didattica assume un valore finalizzato a preservare quel patrimonio di biodiversità sul quale vigilano i Carabinieri Forestali, le Associazioni ambientaliste, ma anche l’intera società civile e ciascuno di noi. Ogni piccolo gesto ha il valore di proiettarsi nel futuro e bene facciamo a tener come esempio le api, tra loro solidali, operose e coordinate, indispensabili nel servizio di impollinazione, vere e proprie sentinelle dell’ambiente”.

«A fine lavori – conclude la nota stampa Fai – le scolaresche sono state ospitate a Casale Renzi, annesso al Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri a Roma, per una merenda campestre che ha visto partecipatissima la degustazione dei mieli offerti dalla FAI-Federazione Apicoltori Italiani, compreso quello urbano raccolto nell’Apiario Urbano Sperimentale ospitato a Palazzo della Valle, sede di Confagricoltura».

Fotografia pubblicata: alveari in campagna (archivio Local Genius)

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