«L’accordo commerciale tra l’Unione Europea e il Mercosur rappresenta un traguardo significativo per la protezione delle eccellenze agroalimentari europee. Tra le 344 indicazioni geografiche (IG) riconosciute e tutelate, la Grappa si distingue come l’unica bevanda spiritosa italiana a essere inclusa nel trattato. Questo riconoscimento premia l’impegno di AssoDistil e del Consorzio Nazionale Grappa nella promozione e tutela del distillato, rafforzando la sua presenza nei mercati dell’America Latina». Lo si legge in una nota stampa ufficiale diramata dal Consorzio Nazionale Grappa il 12 settembre 2025. «L’intesa, che dovrà essere approvata da Consiglio e Parlamento europeo, aprirà nuove opportunità – prosegue il comunicato ufficiale – per le esportazioni di spirits italiani ed europei. L’accordo prevede una riduzione delle tariffe doganali sulle bevande spiritose fino al 35%, un passo cruciale per la competitività. In questo quadro, la protezione della Grappa nei Paesi Mercosur ne rafforza il posizionamento nei Paesi dell’America latina dove c’è una forte presenza di comunità di origini italiane». In riferimento a questo importante traguardo si è pronunciato Sebastiano Caffo, Presidente del Consorzio Nazionale Grappa: «La tutela della Grappa sarà fondamentale per promuovere il nostro distillato di bandiera tra le comunità italo-americane e per far conoscere l’arte distillatoria italiana a un pubblico più ampio. l’apertura dei mercati sudamericani, sebbene non possa compensare i danni subiti dall’imposizione dei dazi statunitensi, rappresenta una grande opportunità per i nostri produttori». «AssoDistil e il Consorzio Nazionale Grappa – conclude la nota stampa ufficiale – hanno sottolineato l’importanza di garantire il rispetto della protezione del termine Grappa per prevenirne l’uso improprio, che spetta esclusivamente all’acquavite ottenuta da sole vinacce italiane, ferme restando le salvaguardie previste dall’accordo per alcuni distillati locali». Il Consorzio Nazionale Grappa – si evince dalla stessa nota stampa – nasce il 3 marzo 2022 a Roma, a seguito della trasformazione dell’Istituto Nazionale Grappa. Questo passaggio è il risultato di un lungo processo di evoluzione, pianificato con cura dal Centro Studi Assaggiatori e reso possibile grazie alla collaborazione tra diversi istituti territoriali della Grappa. Alla base della sua fondazione c’è la volontà comune di Istituto Grappa Piemonte, Istituto Grappa della Valle d’Aosta, Istituto Grappa Lombarda, Istituto Tutela Grappa del Trentino e Istituto Grappa Veneta di unire le proprie forze per una rappresentanza più ampia e strutturata. A questi si sono presto aggiunti l’Associazione Produttori Grappa dell’Alto Adige e numerosi produttori indipendenti.
Fotografia pubblicata, allegata alla nota stampa ufficiale: Sebastiano Caffo, Presidente del Consorzio Nazionale Grappa






































