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“Alberello Enotrio”: ecco la quinta edizione rivista e ampliata. Agroalimentare, cibo e vini di Calabria: informazioni, citazioni, riflessioni!

8 Aprile 2026 - Local Genius

“Alberello Enotrio”: ecco la quinta edizione rivista e ampliata. Agroalimentare, cibo e vini di Calabria: informazioni, citazioni, riflessioni!




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“Alberello Enotrio”: ecco la quinta edizione rivista e ampliata. Agroalimentare, cibo e vini di Calabria: informazioni, citazioni, riflessioni!

Pubblicata da Local Genius la Quinta Edizione, rivista, aggiornata e molto ampliata, de “L’Alberello Enotrio. Dai Sissizi di Re Italo alla Dieta Mediterranea. Le radici storico-culturali e identitarie di cibo, vino e agroalimentare in Calabria”: 550 pagine, inserto con fotografie originali a colori, oltre 1.000 note a piè di pagina, centinaia di testi consultati con relative citazioni. La firma è di Massimo Tigani Sava, giornalista e saggista catanzarese, autore di numerosi libri e con alle spalle circa venti anni di lavoro professionale intenso sui temi dell’agroalimentare, dell’agricoltura e della vitivinicoltura. Uno sforzo duro ma esaltante che prosegue, e che guarda già a nuovi traguardi, pur avvertendo la necessità periodica di formalizzare dei punti di arrivo attraverso nuove edizioni. La definizione di Alberello Enotrio, coniata dall’Autore, si presta a tre distinte chiavi di lettura: A) La relazione che la “rivoluzionaria” coltivazione della vite nella forma ad alberello con sostegno morto ebbe con gli Enotri, giunti in Basilicata e in Calabria dal Peloponneso (Arcadia) un po’ prima della metà del II millennio a.C., e comunque stabilmente insediati in questi territori diversi secoli prima delle fondazioni elleniche (Sibari, Crotone, Locri, Reggio…); B) Muovendosi da questa espressione suggestiva di “Alberello Enotrio” riflettere, guardando con attenzione all’eredità dei testi classici, nonché alla luce di tanti studi e ricerche firmati da diversi storici, archeologi, linguisti ed esperti di varie materie tecnico-scientifiche, sulla centralità che il mondo enotrio ebbe nella civiltà agroalimentare e del vino mediterranea ed euroasiatica, emancipando la Calabria da un’impronta magnogreca senz’altro fondamentale e sublime, ma che non fu certo un “meteorite” precipitato nel deserto; C) Continuare a compilare, proprio partendo dal concetto avvincente di Alberello Enotrio, il meraviglioso e immenso libro sulle radici identitarie dell’agroalimentare calabrese e meridionale dalle origini ai giorni nostri: dai Sissizi del mitico Re Italo ai maiali neri di Corrado Alvaro in “Gente in Aspromonte”!

L’ampio e articolato volume offre una marea di informazioni, di analisi, di spunti critici, di riflessioni, di suggerimenti per nuovi approfondimenti: il legame stretto tra i Sissizi di Re Italo e la Dieta Mediterranea i cui canoni sono stati individuati da Ancel Keys alla metà del ‘900; gli scavi archeologici compiuti in Calabria, a partire dalla Sibaritide, che attestano l’importanza della Civiltà Enotria sul fronte agroalimentare (cereali, olio, vino…); la Pece Brettia, tesoro naturale ricavato dalle conifere della Sila, che è il più antico prodotto enologico certificato del Mediterraneo; le ricerche sui processi di domesticazione della vite fra Asia ed Europa e la centralità della Calabria vitivinicola; la Magna Grecia tra il proverbiale lusso di Sibari, l’universale figura di Pitagora a Kroton con riflessi potenti anche sull’alimentazione equilibrata, l’invenzione del “chilometro zero” con le leggi di Zaleuco a Locri; il Senatus Consultum de Bacchanalibus e le radici della cultura del vino nella Terra dei Brettii; la fortissima personalità di Magno Aurelio Cassiodoro e il faro del suo Vivarium; il genio assoluto di Tommaso Campanella e l’attenzione per l’agricoltura ne “La Città del Sole”; le riflessioni attentissime di Vincenzo Padula di Acri, intellettuale da rivalutare; Corrado Alvaro e il meraviglioso omaggio ai Maiali Neri d’Aspromonte; le mille notizie che provengono dagli autori di opere monumentali sulla storia della Calabria nonché dai viaggiatori del Grand Tour. E poi un saggio autonomo, anch’esso ricco di tanti spunti originali, sui Porci Neri di Calabria.

Le prime copie della quinta edizione verranno distribuite durante il Vinitaly edizione 2026 e poi secondo i canali tradizionali.

L’INDICE DELLA QUINTA EDIZIONE (2026)

LEGGI SULLA TERZA EDIZIONE DEL VOLUME

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