Ci sono pochi chef capaci, senza recite stereotipate che hanno le gambe corte, di proporre nel migliore dei modi il pesce fresco. Stiamo parlando del vero pesce fresco, di quello di giornata, di quello ottenuto solo grazie a una presenza costante nel mondo della pesca e dei pescatori. Alfonso Covelli, giovane chef di Crotone, intraprendente e molto competente, fa parte di questa ristrettissima cerchia di grandi esperti nella selezione e cottura del pesce (tra griglia, frittura, marinatura, ecc.). Il Ristorante Brizò di Crotone è un vero e proprio tempio, tutto da scoprire del pesce fresco. Alfonso non propone un menu fisso. Come potrebbe, del resto, se la disponibilità dell’autentico pesce fresco varia di giorno in giorno? Dal cosiddetto pesce “povero” (alici, sarde, sgombri, spatole…) alle specie ittiche più nobili e costose (spigole, orate, cernie, rombi…), per passare ai molluschi ed ai crostacei, Alfonso Covelli ha un dono unico e raro: riesce a trasferire nel piatto il mare, i suoi profuni, i suoi sapori. Se avrete la fortuna di conoscerlo, qualcuno dei suoi “segreti” ve lo svelerà pure, come quello della particolare piastra grazie alla quale un dentice o una cernia freschissimi diventeranno poesia gastronomica. Chef Covelli ama la tradizione della cucina di pesce jonica, ma è anche capace di innovare con veri e propri piatti gourmet. Una cucina gourmet, però, che non scimmiotta in maniera noiosa modelli ormai superati, ma elaborata in modo serio, elegante, senza fronzoli ed orpelli retorici. Local Genius ha assaggiato diversi piatti straordinari della vasta gamma firmata Alfonso Covelli: dai primi con i ricci di mare e le scrine (anemoni di mare), al pesce grigliato, agli antipasti sopraffini. Nel cielo stellato della cucina meridionale brilla la stella di questo giovane talento che, peraltro, ha doti umane straordinarie.


























