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Candidatura di Nuoro a Capitale italiana della cultura del 2020, incontro con Matera. Due città, due luoghi di parole e di storie

24 Ottobre 2019 - Local Genius

Candidatura di Nuoro a Capitale italiana della cultura del 2020, incontro con Matera. Due città, due luoghi di parole e di storie


Tradizione e innovazione sono gli elementi centrali di una due giorni che vedrà la partecipazione di una folta rappresentanza proveniente dal cuore della Sardegna

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«In continuità con il percorso di candidatura a Capitale italiana della cultura 2020, Nuoro incontra Matera 2019: due città, due luoghi di parole e di storie, immaginate e raccontate, che potranno abbracciarsi in una due giorni ricca di eventi. Venerdì 25 ottobre e sabato 26 ottobre, infatti, le politiche culturali nuoresi animeranno il capoluogo lucano proponendo l’identità e i valori più autentici di una comunità che ha saputo regalare al mondo la figura di Grazia Deledda, unica autrice italiana ad aver vinto il Nobel per la Letteratura. Perché la narrazione è un’attitudine di Nuoro, un’esigenza che va al di là delle pagine dei tanti scrittori che qui sono nati e cresciuti per assumere il senso più profondo della memoria individuale e collettiva ed esprimersi con la potenza visiva delle arti». Lo si legge in una nota stampa ufficiale diramata il 23 ottobre 2019, e che proponiamo integralmente.

«Tradizione e innovazione – spiega il comunicato – sono gli elementi centrali di una due giorni che vedrà la partecipazione di una folta rappresentanza proveniente dal cuore della Sardegna: attori istituzionali, esponenti del mondo della letteratura, delle tradizioni popolari, dell’enogastronomia, della musica, delle arti applicate e delle imprese culturali e creative, che avranno l’occasione di raccontare ai protagonisti della Capitale europea della cultura 2019 l’esperienza di una Nuoro aperta, partecipata, plurale, connessa con i propri luoghi, con il proprio passato e con il proprio futuro. La candidatura di Nuoro a Capitale italiana della cultura del 2020, infatti, ha generato nuove riflessioni su turismo, economia, sviluppo e socialità diffusa, da condividere oggi attraverso un ciclo di eventi capace di unire le due città e le due regioni: nuove riflessioni per nuove connessioni e per una rinnovata consapevolezza, che contribuirà a rafforzare l’offerta culturale nuorese attraverso le contaminazioni nazionali ed europee. Si parte venerdì 25 ottobre, alle ore 11, con un’iniziativa istituzionale ospitata alle Monacelle di Matera e dedicata all’incontro tra le due città, con riflessioni su economia, spopolamento e politiche culturali. Parteciperanno, tra gli altri, i sindaci delle due città. La prima giornata si articolerà su diversi piani: dalla proiezione di docufilm al viaggio esperienziale dedicato al piatto tipico Filindeu, dalla realizzazione di pitture murali a cura dell’artista Francesco Del Casino alle conversazioni letterarie con lo scrittore Marcello Fois, per concludersi con il concerto di Gavino Murgia e Tenores Goine».

«Sabato 26 ottobre, dalle ore 10 al Palazzo Lanfranchi, un nuovo momento di riflessione con “ArtLab: Territori, Cultura, Innovazione a Matera”, focalizzato – conclude la nota stampa – sul contributo delle imprese culturali e creative alla valorizzazione dei patrimoni materiali, immateriali e digitali. Si prosegue con un appuntamento dedicato al nuraghe urbano di Nuoro e ai suoi 3.600 anni di storia. E, ancora, con un dialogo a tavola tra le due città alla ricerca di suggestioni culinarie sardo-lucane, con la proiezione del film “Le favole iniziano a Cabras” e, infine, con l’esibizione serale del coro “100 voci di Nuoro”».

Fotografia pubblicata: particolare di locandina ufficiale allegata alla nota stampa

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