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Marche, Patrimonio in scena. Valorizzare i beni culturali sperimentando formule innovative e coinvolgenti

26 Agosto 2019 - Local Genius

Marche, Patrimonio in scena. Valorizzare i beni culturali sperimentando formule innovative e coinvolgenti




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«Sono dedicati alla rilettura dei classici, con particolare attenzione alla cultura femminile, i primi appuntamenti di Patrimonio in scena, il nuovo progetto che porta lo spettacolo dal vivo nei luoghi delle istituzioni culturali della regione.  Dal 30 agosto farà tappa nei territori dell’Ecomuseo della Valle dell’Aso con  “Goddess – Divino Mediterraneo”, curati da Rovine Circolari con repliche il 5, 7 e 8 settembre. Si prosegue il 1 settembre ai Musei Civici di Palazzo Pianetti di Jesi che ospiteranno “Pianetti Experience”, concerto itinerante e multisensoriale curato dalla Fondazione Pergolesi Spontini in collaborazione con la Scuola Musicale Pergolesi di Jesi e l’Accademia di Belle Arti di Macerata. I solisti dell’Accademia d’Arte Lirica, accompagnati da Valeria Picardi al pianoforte, il 7 settembre saranno invece i protagonisti del concerto “Quando la poesia diventa canzone” alla Biblioteca Antonelliana di Senigallia». Lo si legge in una nota stampa ufficiale diramata dalla Regione Marche il 22 agosto 2019, e che riportiamo integralmente.

«Il progetto Patrimonio in scena nasce dalla collaborazione tra Regione Marche, Consorzio Marche Spettacolo e il coordinamento Musei Archivi Biblioteche – MAB Marche, sancita con un Protocollo d’intesa per un sistema integrato destinato a valorizzare enti di spettacolo dal vivo e musei, archivi e biblioteche marchigiani.  L’iniziativa, infatti,  propone un cartellone di appuntamenti curati dai soci del Consorzio all’interno degli istituti culturali aderenti all’iniziativa, coinvolti come soggetti attivi in grado di interagire con le forme di comunicazione dello spettacolo dal vivo». “La finalità – spiega l’assessore regionale al Turismo-Cultura, Moreno Pieroni – è, appunto, valorizzare il patrimonio regionale sperimentando formule innovative e coinvolgenti  per  declinare i diversi linguaggi del fare cultura e facilitare l’interscambio tra i pubblici.  In sostanza – conclude – uno strumento utile a rafforzare il sistema culturale delle Marche creando relazioni e sinergie tra i diversi soggetti e dando vita ad un circuito virtuoso di collaborazione”.

«Gli appuntamenti del ricco cartellone, iniziato con un’anteprima il 9 giugno alla biblioteca La Fornace di Moie, con il concerto “Dalla canzone d’autore al pop” dell’Accademia d’Arte Lirica ,  sono programmati fino a dicembre 2019 e sono consultabili sul sito www.patrimonioinscena.it».

Fotografia pubblicata: la locandina ufficiale allegata alla nota stampa

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