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Regione Friuli Venezia Giulia: approvate le modalità di funzionamento dell’Ufficio centrale per la lingua slovena

2 Settembre 2018 - Local Genius

Regione Friuli Venezia Giulia: approvate le modalità di funzionamento dell’Ufficio centrale per la lingua slovena




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«L’Amministrazione regionale ha approvato le modalità di funzionamento dell’Ufficio centrale per la lingua slovena. L’Ufficio, che fa capo all’assessore regionale alle Autonomie locali, Sicurezza e Politiche comunitarie Pierpaolo Roberti, garantirà un servizio di interpretazione e traduzione in sloveno e italiano per le necessità dell’Amministrazione regionale e si occuperà della normazione terminologica del lessico giuridico-amministrativo, della formazione e della consulenza linguistica». Lo si legge in una nota stampa ufficiale diramata il 31 agosto 2018 dalla Regione Friuli Venezia Giulia, e che riportiamo integralmente. «Fornirà un servizio di interpretazione e traduzione – spiega il comunicato – per la direzione di riferimento e per le altre direzioni, gli assessori e la presidenza della Regione, ad esempio in occasione delle sedute del Comitato paritetico per i problemi della minoranza slovena, la Commissione regionale consultiva per la minoranza linguistica slovena, in occasione di visite di delegazioni e altri incontri bilaterali, anche nell’ambito dei programmi di cooperazione transfrontaliera».

«L’Ufficio – precisa la nota stampa – collaborerà inoltre con le strutture regionali per l’organizzazione di corsi formativi rivolti al personale del comparto unico, sia specifici per i dipendenti di lingua slovena, con particolare attenzione alla terminologia del settore, sia per i dipendenti di lingua italiana che desiderano avvicinarsi allo sloveno. Nell’ambito della “Rete per la lingua slovena nella P.A.”. l’Ufficio avrà il compito principale di coordinare il lavoro traduttivo degli sportelli linguistici dei Comuni e delle altre pubbliche amministrazioni, i quali continueranno tuttavia a svolgere un importante ruolo sul territorio ai fini dell’attuazione dell’art. 8 della L. 38/2001».

«All’occorrenza l’Ufficio – conclude la nota stampa della Regione Friuli Venezia Giulia – offrirà agli sportellisti un servizio di consulenza e di revisione delle traduzioni nonché di assistenza per la risoluzione di dubbi traduttivi. A tal riguardo, in fase di avvio l’Ufficio si avvarrà del supporto dell’Istituto di ricerche sloveno e di altri enti scientifici operanti nel campo della traduzione. Lo scopo è quello di uniformare la terminologia slovena all’interno della pubblica amministrazione, migliorare il livello qualitativo dei testi in lingua slovena, facilitando il lavoro dei traduttori inseriti nella Rete».

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