SITO IN AGGIORNAMENTO

Zito: una nuova linea dedicata alla ristorazione, i Cirò Doc (rosato, rosso, bianco), un fantastico Pecorello e il Greco Nero

15 Luglio 2026 - Local Genius

Zito: una nuova linea dedicata alla ristorazione, i Cirò Doc (rosato, rosso, bianco), un fantastico Pecorello e il Greco Nero


Degustazioni al Vinitaly in the City di Sibari (17-19 luglio 2026), dove saranno presenti i fratelli Zito ai quali si potranno chiedere informazioni più dettagliate, mentre si sorseggia qualcuna delle novità

Stampa Articolo Stampa Articolo


Zito: una nuova linea dedicata alla ristorazione, i Cirò Doc (rosato, rosso, bianco), un fantastico Pecorello e il Greco Nero

Se ne parlerà anche a Vinitaly and the City di Sibari. Una nuova linea di vini (si veda fotografia pubblicata a corredo dell’articolo) dedicata alla ristorazione. Cantine Zito continua a lavorare con grande impegno, e forte di un’esperienza pluri-generazionale, per offrire bottiglie sempre più prestigiose e di qualità. Della nuova linea fanno parte il Puragioia (Cirò Doc Rosato), l’Animanuda (Cirò Doc Bianco), l’Ardecuore (Cirò Doc Rosso), il Pecorello e il Greco Nero. Nuovo disegno grafico per le etichette, moderno e accattivante, e particolare attenzione nella selezione di vini destinati ad una ristorazione calabrese, italiana e internazionale sempre più esigente. Davvero straordinario il Pecorello, capace di sprigionare profumi che lasciano il segno, oltre che un retrogusto inconfondibile! Degustazioni al Vinitaly in the City di Sibari (17-19 luglio 2026), dove saranno presenti i fratelli Zito ai quali si potranno chiedere informazioni più dettagliate, mentre si sorseggia qualcuna delle novità.

Un nuovo importante e qualificante riconoscimento per le Cantine Zito di Cirò Marina (KR) si era avuto al recente Vinitaly edizione 2026. Nelle mani di Valentino Zito è stato consegnato, infatti, l’attestato di valutazione dell’Alceo, Cirò Doc Rosso Classico, che ha conquistato una votazione di 92/100 nell’ambito della Vinitaly International Wine Guide 2026. Le Cantine Zito di Cirò Marina (Crotone) producono uve di qualità e ottimi vini da generazioni, con un grande attaccamento al territorio e alla tradizione. Valentino Zito assieme ai propri fratelli (gestisce sia la dimensione agricola dell’azienda (sono numerosi gli ettari di vigneti allocati in aree di prestigio e considerate ottimali per dar vita al Cirò Doc), sia tutte le complesse fasi della vendemmia e della vinificazione. Non si dimentichi la commercializzazione in Italia e all’estero, rispetto alla quale le Cantine Zito possono vantare la conquista di importanti nicchie non solo in Europa. Valentino Zito è, senza timor di smentita, uno dei maggiori esperti di vitivinicoltura dell’area del Cirò, la più estesa della Calabria per ettari vitati e per produzione, e che può vantare oltre alla Doc anche una Docg (per il Cirò rosso classico). Il Cirò può presentarsi a livello globale con una documentata storicità maturata nel corso dei millenni. Le radici identitarie hanno rilevanza strategica e per certi aspetti decisive: il Cirotano era un territorio popolato dai Choni che la storiografia prevalente ritiene essere un “ramo” della più vasta popolazione degli Enotri, legata indissolubilmente alla civiltà del vino. Il Cirotano fu poi parte fondamentale della Magna Grecia, collocato tra le aree di dominazione di Sibari, a nord, e di Crotone a sud. Anche nella lunghissima Età Romana e nelle epoche successive i vini di quest’area vennero sempre celebrati.

Il vitigno principe del Cirotano è il Gaglioppo, a bacca nera, coltivato assieme al Greco Nero, al Greco Bianco e ad altri autoctoni. Molto interessanti anche le declinazioni, in loco, dei cosiddetti vitigni internazionali che possono godere delle straordinarie condizioni ambientali e climatiche di uno dei tratti costieri più incantevoli del Mediterraneo. Abbiamo già detto che Cantine Zito è riuscita a ottenere una declinazione straordinaria del Pecorello, vitigno a bacca bianca che si fa apprezzare per suggestive sensazioni sia al palato sia al naso! (A. I.)

Condividi su:
Tags: , ,

Related Article



SEGUICI SUI NOSTRI SOCIAL

INSTAGRAM