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In Calabria vivono circa 150.000 obesi. Una patologia multifattoriale con gravi conseguenze sullo stato di salute

10 Novembre 2018 - Local Genius

In Calabria vivono circa 150.000 obesi. Una patologia multifattoriale con gravi conseguenze sullo stato di salute


Oggi presso l’Università Magna Grecia di Catanzaro avrà luogo il primo Congresso Sio Calabria sui temi dell’obesità e delle patologia a questa collegabili

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L’obesità è una patologia multifattoriale complessa, influenzata da stile di vita, comportamenti quotidiani, ambiente in cui si vive, fattori di origine genetica. Gli studi medico-scientifici attestano che all’obesità sono annesse diverse gravi patologie, quali il cancro, il diabete, la steatosi epatica, l’apnea notturna, l’infertilità, la depressione, complicazioni varie al sistema cardiovascolare e a quello osteoarticolare. In Calabria, nel periodo 2011-2014, il 33% della popolazione adulta, compresa fra i 18 e i 69 anni, è risultato in sovrappeso e l’11% circa è stato identificato come obeso. Pertanto, si stima che in Calabria risiedano circa 150.000 obesi. Il dato calabrese sull’obesità si configura come il peggiore su scala nazionale, nell’ambito di una situazione generale che vede il Sud penalizzato rispetto al Centro-Nord del Paese, anche a seguito di sostanziali differenze di condizioni economiche. Come dire, la povertà e il basso reddito influiscono negativamente sul regime alimentare, spostandolo verso un uso eccessivo di carboidrati (pane, pasta, patate, riso, prodotti da forno, pizza…) rispetto alle proteine derivanti ad esempio da pesce e carne. Ecco quindi che l’obesità rappresenta, in Calabria, un tema di rilevanza strategica rispetto allo stato di salute dei cittadini, alla prevenzione di patologie anche molto gravi e mortali, alla qualità della vita dei soggetti interessati.

Oggi presso l’Università Magna Grecia di Catanzaro avrà luogo il primo Congresso Sio Calabria sui temi dell’obesità e delle patologia a questa collegabili. Diversi i protagonisti della giornata, medici specializzati nella malattie metaboliche ma anche del comportamento con particolare attenzione all’alimentazione. I lavori si apriranno alle 9 con Giuseppe Raiola che tratterà il tema dell’obesità infantile, subito dopo sarà la volta di Alba Malara che invece parlerà di obesità nel paziente anziano; di obesità come conseguenza dei disturbi legati al comportamento alimentare ne parlerà invece Cristina Segura. Dopo una breve discussione sui temi trattati è previsto l’intervento di Maria Perticone, responsabile scientifico del Congresso, che relazionerà sulla dietoterapia. Di terapia farmacologica e di chirurgia metabolica parleranno rispettivamente Franco Arturi e Ninni Urso. Dopo una serie di workshop e discussioni aperte anche ai pazienti, i lavori del congresso riprenderanno nel pomeriggio con la lettura magistrale del professor Francesco Perticone, presidente della Società italiana dei medici di medicina interna. Sempre nel pomeriggio interverranno Cherubino Di Lorenzo, Francesco Fanfulla, Girolamo Pelaia, Roberto Baratto, Piera Fierabracci, Benedetto Coroleo, Luciano Tramontano. Prima della chiusura dei lavori è prevista un’assemblea dei soci Sio, mentre ad inizio convegno ci sarà spazio anche per i saluti delle autorità che prenderanno parte ai lavori. Il Congresso si svolgerà nell’Aula D1 dell’Università Magna Grecia di Catanzaro.

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