Merano Wine Festival di Melissa, Cirò e Cirò Marina edizione 2026. Occasione importante, se non addirittura strategica, ma si può fare molto di più! Di fronte all’enorme sforzo portato avanti da Regione Calabria (Dipartimento Agricoltura) e Arsac, il territorio inteso nel suo complesso può e deve mettersi in moto sprigionando tutto il proprio enorme potenziale. Anche altri attori in gioco devono ambire a potenziare la propria azione. Il Consorzio di Tutela Vini Doc Cirò e Melissa deve presentarsi a questi appuntamenti forte di una progettualità più strutturata e articolata, deve comunicare alla stampa e all’opinione pubblica risultati e obiettivi, può ergersi a raccordo fra altre espressioni agroalimentari, agricole, artigiane, ristorative e della ricezione turistica di un’area che ha tutte le carte in regola per emergere ulteriormente. Gli stessi vertici del Merano Wine Festival possono conferire con maggiore incisività all’evento calabrese quell’impronta che li ha resi distintivi nel luogo d’origine. E poi ci sono gli Enti Locali, le organizzazioni di categoria, la Camera di Commercio, le stesse associazioni no profit del Cirotano e del Crotonese che possono guardare a iniziative così blasonate con l’intento di fornire contributi sempre più determinanti. Le positività pur emerse in questa edizione 2026 non devono offuscare la necessità che si avverte di puntare a traguardi ancora più alti, più corposi (quasi fosse un bel vino rosso da invecchiamento!), più coinvolgenti, più potenti e dirompenti. La Calabria tutta ha bisogno di aria nuova, di contatti fertili, di sprovincializzare aspetti economico-sociali figli di tradizioni negative, di cogliere ogni occasione utile per valorizzare e promuovere al massimo il meglio di sé: ambiente, paesaggi, mare, colline, montagne, beni storico-archeologici, folklore, stili di vita, vere eccellenze agroalimentari ed eno-gastronomiche di filiera corta, culture identitarie. Ecco perché ogni appuntamento degno di nota deve significare un trionfo di partecipazione attiva, di proposta lungimirante, di stimoli che alimentano crescita. Torno un attimo al ruolo del Consorzio di Tutela Vini Doc Cirò, sottolineando questioni che avevo posto anche alla precedente gestione. Quale migliore occasione, il Merano Wine Festival “made in Calabria”, per organizzare un momento annuale di confronto (così come del resto fanno soggetti analoghi diffusi in tutto il Belpaese) per fare il punto con dati, statistiche, numeri. Quanti ettari dedicati e a quali vitigni? Quanto si produce di Dop e Igp? Qual è l’andamento di rossi, bianchi, rosati e bollicine? Quante e quali bottiglie si vendono e dove? Quante aziende esistono e che dimensione anno? Qual è la situazione del mercato tra Calabria, Italia ed Estero? Quali le strategie adottate per aggredire questo o quel mercato e con quali riscontri? Qual è lo stato della ricerca? Come si sta lavorando per il lancio della preziosissima Docg? Cosa si sta facendo sul fronte dei cambiamenti climatici e della sostenibilità? A queste domande, che non esauriscono i tanti argomenti disponibili, occorrerebbe rispondere ogni anno con un Rapporto ben articolato che segnasse di volta in volta un punto di arrivo e un punto di partenza. Fornire notizie, corredate di numeri leggibili, e farle propagare così come la notevole presenza di mezzi d’informazione non solo locali può garantire grazie proprio all’evento Merano Wine Festival. Rimboccarsi tutti le maniche e fare di più, forti degli enormi passi in avanti compiuti in questi ultimi anni dalla Calabria sul fronte agricolo e agroalimentare. Ecco, allora, il richiamo al “Territorio” da considerare nella sua accezione più vasta. È indispensabile scatenare tutte le risorse esistenti. Ristorazione e strutture ricettive potrebbero proporre (o rafforzare) in netto anticipo pacchetti ad hoc (a Doc, è proprio il caso di dire, usando una comoda assonanza!), coordinandosi anche con i principali presìdi culturali (musei, parchi archeologici…). Si ragioni sempre con spirito positivo ma si faccia di più! (Massimo Tigani Sava)
Fotografia pubblicata: un momento del Merano Wine Festival a Cirò Marina, edizione 2026





































