La vasta e articolata Rete di Local Genius, finalizzata a costruire percorsi virtuosi nell’economia reale e senza abbandonarsi a mode futili che descrivono mondi inesistenti, prosegue il proprio cammino volto al consolidamento della stessa o alla conoscenza del territorio. Incontri, visite, sopralluoghi, degustazioni, contatti… un lavoro incessante per ascoltare la voce diretta di imprenditori, chef, ristoratori, pizzaioli, baristi, pasticcieri, maestri gelatai, produttori, artigiani… e di tutto coloro i quali ogni santo giorno si occupano di cibo e lo trasformano, acquistano materie prime, soddisfano le più svariate esigenze della clientela. Economia reale, insomma, e non solo puro diletto come quando si roteano calici in cerca di sentori o si recita la parte dell’esperto di chissà che cosa. Qualità, certo! Professionalità? Senza ombra di dubbio! Capacità di fare rete con il territorio locale? Tutta da verificare e implementare! Gusti che guardano alla tradizione o all’innovazione? Sì, c’è spazio per tutti, ricordando però che il turista e il viaggiatore occasionale preferiscono quasi sempre immergersi nelle culture specifiche e antiche del territorio che stanno visitando.
Alla continua ricerca e conferma di luoghi della ristorazione che meritano attenzione perché si distinguono per qualcuno dei fattori presi in considerazione, Massimo Tigani Sava e Giuseppe Castagnino hanno pranzato nella Trattoria Tipica “U Tamarru” di Catanzaro, situata in località Germaneto, a pochi metri in linea d’aria dal Palazzo della Regione. Giuseppe Castagnino (a sinistra nella foto) ha scambiato due chiacchiere con il titolare Antonio Mauro (a destra nella foto), ripromettendosi di ritornare nel locale per assaggiare qualche altra pietanza. Le specialità proposte sono quelle della tradizione calabrese, in particolare catanzarese, come nel caso del classico Morzello, o le Scilatelle con il ragù di carne, o ancora le Melanzane ripiene. Spazio anche per le verdure e i legumi, ad esempio i fagioli che magari sono quasi spariti dalle tavole di tante famiglie.
Massimo Tigani Sava, giornalista e saggista, lo teorizza da tempo: «Per valorizzare al meglio le produzioni agroalimentari locali occorre dare importanza e stare attenti a tutti gli operatori economici che producono cibo, evitando in modo programmatico di farsi infettare dalle mode radical chic di presunte eccellenze, più spesso costose che vere eccellenze, riservate a pochi eletti. L’economia si muove, generando fatturati e Pil, se si fa crescere l’intero sistema della ristorazione fatto di classici ristoranti e trattorie, piuttosto che di pizzerie e rosticcerie, di agriturismi quanto di pasticcerie e gelaterie… A me interessa dialogare con quanti cucinano o comunque producono cibo e pietanze ogni giorno, dalle prime ore dell’alba a notte fonda, per capire che cornetti o farine usano, che passata di pomodoro oppure olio d’oliva, quali tipi di pasta o di salumi e formaggi… Le vere eccellenze esistono, ma smuovono poco fatturato proprio perché poche. Ha un’enorme importanza strategica, invece, ragionare sui grandi numeri e stare accanto al variegato pianeta della ristorazione per consolidare l’idea delle reti positive fra produttori: queste sì che possono generare Pil e posti di lavoro!». L’incontro con il giovane imprenditore crotonese Giuseppe Castagnino ha dati ulteriore impulso a questi presupposti, tant’è che è nata un’apposita associazione finalizzata alla costruzione di reti positive (leggi in basso). Giuseppe Castagnino ha commentato: «La Rete che stiamo costruendo e che mi vede impegnato in prima persona è la risposta più seria possibile ai cambiamenti, alla crisi che continua a mordere, al consolidamento delle aziende sane, alla crescita sostenibile».
Local Genius sta lavorando su una grande rete positiva di operatori economici finalizzata allo sviluppo sostenibile. Se ne sta occupando, nella qualità di presidente dell’associazione “Mediterranei” (Identità, Culture, Territori, Ambiente, Agroalimentare), il giovane imprenditore Giuseppe Castagnino di Crotone. Cinque le linee di azione: 1. Ristorazione (intesa in ogni sua articolata declinazione, partendo dai ristoranti più classici per passare alle trattorie e griglierie, agli agriturismi, alle mense, al cibo di strada… a tutto ciò che copre le necessità di alimentazione quotidiana o di svago da parte della popolazione); 2. FILOSOFIA PIZZA (il mondo della pizza a 360 gradi: dalle materie prime ai prodotti tipici che le guarniscono; dai forni all’arte del pizzaiolo; dai locali prescelti al rapporto con i clienti…; ed aggiungendo anche le cosiddette “pizze al taglio”, le rosticcerie e le friggitorie…); 3. Bar, Pasticcerie, Gelaterie (anche questi luoghi, tra aperitivi, apericena, cocktail rinforzati, stuzzichini, dolciumi, gelati artigianali… sono a tutti gli effetti un presidio fondamentale della quotidianità e dell’alimentazione, ed hanno un’importanza grandissima sul fronte dell’uso di materie prime, bibite, vini, birre, liquori, distillati, caffè, cioccolato, frutta secca, frutta fresca, uova, farine, latte, panna…); 4. Artigianato, un tempo settore trainante dell’economia, oggi meritevole di interventi di sostegno adeguati (dai falegnami ai fabbri, dai parrucchieri ad ogni altra forma di intervento manuale su produzioni o servizi); 5. Materie Prime e Fornitori, sezione indispensabile per costruire percorsi virtuosi tra Consumo, Consumatori e coloro i quali si occupano della selezione e consegna delle Materie prime e prodotti tipici necessari (salumi, formaggi, olio extravergine di oliva, vini, birre, farine, conserve, frutta secca, frutta fresca, ortaggi, pane e prodotti da forno…)
LA RETE DI LOCAL GENIUS, SEZIONE MATERIE PRIME E FORNITORI: alcuni suggerimenti
OTTIMA SALSICCIA TIPICA CALABRESE SENZA CONSERVANTI: SILASOLE A SAN GIOVANNI IN FIORE: leggi
JUGALE, DA MESORACA UN OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA D’ECCELLENZA (CULTIVAR CAROLEA): leggi
LA RETE DI LOCAL GENIUS, SEZIONE FILOSOFIA PIZZA: alcuni suggerimenti
CICCIO PALMIERI A CROTONE, UN GIOVANE PIZZAIOLO CHE HA RAGGIUNTO OTTIMI LIVELLI: leggi
A PARIGI INCONTRO CON CHEZ PIPPO, PIZZA E ITALIANITÀ: leggi
IL PROGETTO SPAN A BOLOGNA: ESSENZA DI NAPOLI, FRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE DELLA PIZZA!: leggi
IL PROGETTO INTERNAZIONALE FILOSOFIA PIZZA PRESENTATO A SIGEP RIMINI 2026: leggi


























